Blog: http://vulvia.ilcannocchiale.it

Gli occhi della guerra



“La guerra e la malattia, questi due infiniti dell’incubo” le parole con cui Louis-Ferdinand Céline tenta di raccontare l’abisso, che privo di occhi resta uno sgomento e atterrito silenzio. Céline scelse di sporgersi per guardarlo, quando partì come volontario per il fronte, quello della Prima Guerra Mondiale. Ne tornerà provato nel corpo e nella mente, la grave ferita riportata alla testa gli varrà una medaglia al valore e una serie innumerevole di fantasmi, che riempiranno le pagine del suo capolavoro, Viaggio al termine della notte (Voyage au bout de la nuit, 1932).
 
Il resto qui

Pubblicato il 24/3/2011 alle 1.9 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web